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È trascorso circa un mese dalla decisione, assunta dal Comitato dei Mercati dei Capitali (SPK) con le delibere del 17 settembre 2026, di liquidare 131 fondi di investimento appartenenti a 7 società di gestione del risparmio (Tera, Pusula, Hedef, Atlas, A1 Capital, Pardus e Bulls). In questo periodo, nel corso di un procedimento che interessa direttamente 455.758 investitori, si sono verificati tre sviluppi rilevanti: sono stati effettuati i primi pagamenti, l'indagine penale si è ampliata e, nella notte del 14 ottobre 2026, la Proposta di legge su alcuni fondi di investimento dei quali è stata deliberata la liquidazione è stata approvata dalla Commissione Programmazione e Bilancio della Grande Assemblea Nazionale della Turchia (TBMM). In questo articolo riassumiamo ciò che gli investitori con somme depositate nei fondi devono sapere alla data odierna.
È trascorso circa un mese dalla decisione, assunta dal Comitato dei Mercati dei Capitali (SPK) con le delibere del 17 settembre 2026, di liquidare 131 fondi di investimento appartenenti a 7 società di gestione del risparmio (Tera, Pusula, Hedef, Atlas, A1 Capital, Pardus e Bulls). In questo periodo, nel corso di un procedimento che interessa direttamente 455.758 investitori, si sono verificati tre sviluppi rilevanti: sono stati effettuati i primi pagamenti, l'indagine penale si è ampliata e, nella notte del 14 ottobre 2026, la Proposta di legge su alcuni fondi di investimento dei quali è stata deliberata la liquidazione è stata approvata dalla Commissione Programmazione e Bilancio della Grande Assemblea Nazionale della Turchia (TBMM). In questo articolo riassumiamo ciò che gli investitori con somme depositate nei fondi devono sapere alla data odierna.
Effettuati i primi pagamenti, ma non per tutti
Con il comunicato del 1° ottobre 2026, l'SPK ha annunciato che, senza attendere il completamento della liquidazione, sarà effettuato un pagamento intermedio a favore degli investitori per i quali la riconciliazione sia stata completata. Di conseguenza, il pagamento intermedio sarà effettuato sulla base dell'importo netto investito che il Depositario Centrale dei Titoli della Turchia (MKK) calcolerà per ciascun investitore e a ciascun investitore, per ciascun fondo separatamente, sarà versato un massimo di 1 milione di TL. Gli investitori il cui importo netto investito sia inferiore a 1 milione di TL riceveranno l'intero importo. È importante precisare che a fronte del pagamento intermedio non viene effettuato il rimborso delle quote di partecipazione; le quote saranno rimborsate soltanto al momento del pagamento finale di liquidazione.
In tale contesto, in data 8 ottobre 2026, i pagamenti dei 43.643 investitori presenti in 17 fondi appartenenti a A1 Capital, Bulls e Pardus sono stati trasferiti da Ziraat Bankası sui relativi conti bancari e di intermediazione. Per contro, per i fondi Tera, Pusula, Hedef e Atlas non è ancora stata annunciata una data di pagamento definitiva. Il Governo ha dichiarato di mirare a effettuare i pagamenti alla stragrande maggioranza degli investitori entro il mese di ottobre.
Che cosa prevede la proposta di legge?
La proposta approvata dalla Commissione si applicherà soltanto ai fondi di cui l'SPK ha deliberato la liquidazione con le delibere del 17 settembre 2026; non istituisce un regime generale di liquidazione o di responsabilità per gli altri fondi di investimento. Le disposizioni che si segnalano dal punto di vista dell'investitore sono le seguenti:
L'importo netto investito sarà rivalutato in base all'inflazione. Se la liquidità ricavata dalla vendita delle attività del fondo non è sufficiente a soddisfare i crediti degli investitori, l'importo di riferimento per il pagamento non sarà determinato sulla base del prezzo del fondo, ma rivalutando ciascun importo effettivamente versato dall'investitore nel fondo e prelevato dallo stesso con la media delle variazioni percentuali dell'indice dei prezzi al consumo (TÜFE) e dell'indice dei prezzi alla produzione interni (Yİ-ÜFE) e compensandoli secondo il criterio del primo entrato, primo uscito. In altri termini, in caso di insufficienza di liquidità, la tutela riguarderà non il rendimento del fondo, ma il capitale rivalutato in base all'inflazione.
Il pagamento intermedio acquisisce una base legale. Il pagamento intermedio, con tetto di 1 milione di TL, viene elevato a livello di legge. Se la liquidità non è sufficiente a coprire tutti i pagamenti, l'SPK potrà decidere che i pagamenti siano effettuati a partire dall'investitore con l'importo netto investito più basso, ovvero che venga stabilito un importo minimo da applicare a tutti.
Nessun pagamento a chi è coinvolto in manipolazioni. Alle persone e agli enti accertati dall'SPK come partecipanti, insieme a tali fondi, a frodi di mercato, abuso di informazioni o atti di turbativa del mercato non sarà effettuato alcun pagamento dal conto di liquidazione e di recupero.
Gli amministratori risponderanno personalmente. Del danno derivante dai valori trasferiti a persone collegate dal patrimonio del fondo in modo illecito o senza alcuna reale finalità economica risponderà in primo luogo la società di gestione del risparmio; qualora l'importo non possa essere riscosso, saranno ritenute personalmente responsabili le persone fisiche e giuridiche individuate dall'SPK. La cessazione dall'incarico non farà venire meno la responsabilità. Su comunicazione dell'SPK, il Fondo di Garanzia dei Depositi di Risparmio (TMSF) perseguirà tali crediti con la procedura prevista per i crediti pubblici.
I beni sequestrati ritorneranno agli investitori. I valori sequestrati o confiscati nell'ambito dell'indagine penale e accertati come collegati al fondo non saranno registrati come entrata del Tesoro; saranno trasferiti al fondo interessato o al conto di recupero presso il TMSF. Il TMSF potrà vendere i beni, quali gli immobili, senza attendere l'esito del giudizio. Gli importi presenti sul conto di recupero non potranno essere pignorati e potranno essere utilizzati esclusivamente per i pagamenti agli investitori.
Restituzione facoltativa per chi ha conseguito guadagni eccessivi. Le persone che, vendendo le proprie quote prima della liquidazione, abbiano ottenuto rendimenti superiori all'inflazione potranno restituire tale eccedenza, su base facoltativa, sui conti indicati dall'SPK.
L'indagine penale si amplia
Nell'ambito dell'indagine condotta dalla Procura della Repubblica di Istanbul, in data 1° ottobre 2026 sono stati arrestati il Presidente del Consiglio di Amministrazione di Tera Portföy e l'Amministratore Delegato di Tera Yatırım. Secondo le informazioni riportate dalla stampa, al 14 ottobre 2026 il numero delle persone in stato di arresto ha raggiunto quota 86 e il patrimonio di un gran numero di persone è stato sottoposto a sequestro. Tenuto conto delle disposizioni sul sequestro contenute nella proposta di legge, i beni sequestrati nell'ambito dell'indagine potranno diventare una fonte importante dei pagamenti da effettuare agli investitori nel periodo a venire.
Che cosa devono fare ora gli investitori?
Innanzitutto, poiché i pagamenti sono calcolati sulla base dell'importo netto investito, è di grande importanza conservare le ricevute e gli estratti conto relativi a tutti i versamenti e i prelievi effettuati sul fondo. Vi consigliamo di verificare l'esattezza del calcolo confrontando il pagamento accreditato sul vostro conto con le registrazioni del MKK.
In secondo luogo, occorre ricordare che la proposta non è ancora diventata legge, che entrerà in vigore dopo essere stata discussa nell'Assemblea Generale della TBMM e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale, e che nel frattempo le disposizioni potrebbero cambiare. I rimedi esperibili in casi quali pagamento incompleto, errore di calcolo o mancato pagamento, nonché le pretese fondate sull'obbligo di informazione della banca o dell'intermediario che ha venduto il fondo, devono essere valutati separatamente in base alle caratteristiche del caso concreto.
Infine, gli investitori devono fare affidamento esclusivamente sulle dichiarazioni dell'SPK e delle istituzioni ufficiali e prestare attenzione a coloro che si fanno avanti con promesse del tipo «vi faremo riavere rapidamente il vostro denaro». Per la tutela dei vostri diritti, seguire il procedimento insieme a uno studio legale che sia il vostro interlocutore e che si assuma la responsabilità eviterà perdite di diritti difficilmente rimediabili in seguito.



