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Dopo un incidente avete fatto riparare il veicolo, ma avete dimenticato di chiedere il risarcimento del deprezzamento? La storia dei danni riduce il valore di mercato dell'usato del vostro veicolo e questa differenza è un diritto che può essere richiesto nell'ambito dell'assicurazione. •Che cos'è il deprezzamento del veicolo? •Chi può richiederlo? •A quali vie si può ricorrere? •Qual è il termine di prescrizione? Abbiamo illustrato tutti i dettagli nell'articolo di questa settimana. Potete leggerlo dal link presente nel profilo.
Gli incidenti stradali possono comportare non solo danni materiali, ma anche perdite economiche. Una di queste perdite economiche è il «deprezzamento del veicolo» (araç değer kaybı), di cui molti proprietari non sono consapevoli o di cui non sanno come chiedere il risarcimento. Anche se un veicolo riparato dopo un incidente può sembrare riportato allo stato originario, il suo valore di mercato diminuisce perché nel mercato dell'usato viene ormai considerato un «veicolo con storia di danni». Questa riduzione di valore, ossia il deprezzamento subito dal veicolo, è un danno di cui è possibile chiedere il risarcimento per via legale.
Il deprezzamento del veicolo è una forma di risarcimento che può essere richiesta dalla parte non in colpa o solo parzialmente in colpa nell'incidente. Tale risarcimento può essere richiesto direttamente all'assicurazione del traffico (responsabilità civile auto) della parte che ha causato l'incidente. Il punto importante è che il deprezzamento costituisce un diritto del proprietario del veicolo; pertanto, se la persona che guidava il veicolo è diversa dall'intestatario della carta di circolazione, il diritto di chiedere il risarcimento spetta all'intestatario. Inoltre, è possibile chiedere il deprezzamento sia per i veicoli privati sia per quelli commerciali.
Per poter chiedere il deprezzamento, è necessario che l'incidente sia documentato da un verbale e che la riparazione del veicolo sia stata completata. In questa fase, il veicolo di cui sono state ultimate le riparazioni deve essere esaminato da periti e la perdita di valore subita dal veicolo deve essere accertata mediante una perizia. Un errore frequente nella prassi è ritenere che questo percorso possa essere risolto soltanto con la polizza kasko (copertura casco). Al contrario, la polizza kasko non copre il deprezzamento; tale danno viene risarcito esclusivamente nell'ambito dell'assicurazione del traffico della controparte.
Al momento della domanda alla compagnia di assicurazione devono essere presentati il verbale di constatazione dell'incidente, la carta di circolazione del veicolo, le fatture delle riparazioni, le fotografie dei danni e la perizia che attesta il deprezzamento. Dopo la domanda, ci si attende che la compagnia di assicurazione effettui il pagamento entro 15 giorni. Se alla scadenza di tale termine non è stato effettuato alcun pagamento, è possibile rivolgersi alla Commissione Arbitrale per le Assicurazioni (Sigorta Tahkim Komisyonu). La via arbitrale si conclude più rapidamente rispetto al giudizio ordinario e i costi della domanda sono piuttosto contenuti. Tuttavia, i proprietari che lo desiderano possono anche agire in giudizio contro la compagnia di assicurazione. Ciò nonostante, il procedimento giudiziario può durare più a lungo dell'arbitrato e comportare ulteriori spese, quali le imposte giudiziarie e i costi del perito. Inoltre, prima di instaurare il giudizio è obbligatorio esperire la mediazione, che costituisce condizione di procedibilità. Per questo motivo, molti proprietari preferiscono rivolgersi in primo luogo all'arbitrato.
D'altra parte, in alcuni casi il deprezzamento subito dal veicolo può superare il massimale di copertura stabilito dalla polizza assicurativa. A partire dal 2025, nell'assicurazione obbligatoria del traffico il massimale per i danni materiali è applicato in 300.000 TL per veicolo e in 600.000 TL per sinistro. Tenuto conto del numero di veicoli coinvolti nell'incidente e dell'entità del danno, questi massimali possono talvolta rivelarsi insufficienti. In tali casi, per la parte eccedente il risarcimento corrisposto dalla compagnia di assicurazione ci si può rivolgere anche direttamente alla persona che ha causato l'incidente. Poiché, ai sensi del Codice delle Obbligazioni turco, il conducente in colpa risponde personalmente, il proprietario danneggiato ha anche il diritto di proporre un'azione di risarcimento diretta per ottenere il ristoro del danno rimasto scoperto.
Un altro aspetto di cui tenere conto nel chiedere il deprezzamento è il termine di prescrizione. Le pretese relative al deprezzamento del veicolo si prescrivono in 2 anni dalla data in cui sono venuti a conoscenza del danno e del soggetto tenuto al risarcimento e, in ogni caso, in 10 anni dalla data in cui si è verificato l'incidente. Per questo motivo, è di grande importanza esercitare il diritto al risarcimento entro il termine dopo l'incidente; in caso contrario, la possibilità giuridica di agire può venire meno.
Inoltre, in base agli accertamenti effettuati, si possono avere valutazioni nel senso che non venga corrisposto alcun deprezzamento per i danni che si riproducono su parti già sostituite, riparate o comunque sottoposte a interventi. Ciò perché nel calcolo del deprezzamento si tiene conto della precedente storia di riparazione del componente e si ritiene che, se un componente già deprezzato viene nuovamente danneggiato, non derivi alcuna ulteriore perdita. Per questo motivo, la storia dei danni del veicolo è un fattore importante che incide direttamente sull'ammontare del risarcimento per deprezzamento.
Se il veicolo è andato distrutto (pert), cioè è stato dichiarato totalmente danneggiato, non è più possibile chiedere il deprezzamento, poiché il valore di mercato del veicolo è venuto meno del tutto. D'altra parte, il risarcimento per deprezzamento può essere ottenuto anche per veicoli usati o con elevato chilometraggio; varia soltanto l'ammontare del risarcimento a seconda dell'età, del chilometraggio e della precedente storia di danni del veicolo.
In conclusione, i proprietari di veicoli senza colpa o solo parzialmente in colpa in un incidente stradale hanno il diritto di chiedere il deprezzamento subito dal proprio veicolo. Tuttavia, è di grande importanza che questo percorso sia condotto in modo corretto, completo e tempestivo. In caso contrario, possono verificarsi perdite di diritti. Per questo motivo, dopo un incidente è opportuno non accontentarsi della sola riparazione dei danni, ma avvalersi anche di assistenza legale per tutelare i propri diritti patrimoniali.



