Vai al contenuto
Studio Legale & Consulenza
Articoli

Indennità per occupazione abusiva (Ecrimisil)

Pubblicato il: 4 marzo 2024 13 min di letturaENTR
Indennità per occupazione abusiva (Ecrimisil)

Questo contenuto è stato tradotto dal testo originale.

L'indennità per occupazione abusiva, altrimenti detta ecrimisil, è il risarcimento del danno derivante dall'utilizzo o dall'occupazione illecita, senza il consenso del proprietario, da parte di chi non ha alcun diritto di uso o di godimento, di un bene mobile o immobile che non gli appartiene interamente o che appartiene legittimamente ad altri. In questo articolo abbiamo trattato i presupposti per richiedere l'ecrimisil; da chi, nei confronti di chi, come e in quale forma possa essere avanzata la richiesta quando il bene oggetto di occupazione abusiva appartenga a più persone; il requisito dell'opposizione all'uso (intifadan men) e le sue eccezioni; i soggetti legittimati a proporre l'azione di ecrimisil e il termine di prescrizione dell'azione; gli elementi da considerare nella determinazione dell'indennità per occupazione abusiva; e la questione degli interessi sull'indennità richiesta.

Condividi

Articoli correlati

16 ottobre 2026 7 min di lettura

Scandalo dei fondi, una nuova fase: la proposta di legge supera la commissione, cosa attende gli investitori?

È trascorso circa un mese dalla decisione, assunta dal Comitato dei Mercati dei Capitali (SPK) con le delibere del 17 settembre 2026, di liquidare 131 fondi di investimento appartenenti a 7 società di gestione del risparmio (Tera, Pusula, Hedef, Atlas, A1 Capital, Pardus e Bulls). In questo periodo, nel corso di un procedimento che interessa direttamente 455.758 investitori, si sono verificati tre sviluppi rilevanti: sono stati effettuati i primi pagamenti, l'indagine penale si è ampliata e, nella notte del 14 ottobre 2026, la Proposta di legge su alcuni fondi di investimento dei quali è stata deliberata la liquidazione è stata approvata dalla Commissione Programmazione e Bilancio della Grande Assemblea Nazionale della Turchia (TBMM). In questo articolo riassumiamo ciò che gli investitori con somme depositate nei fondi devono sapere alla data odierna.

Leggi di più
28 settembre 2026 5 min di lettura

Sui social media scrivere «pubblicità» non basta più!

Se condividendo sui social media un prodotto che ti piace hai ottenuto un vantaggio in cambio, ora non puoi più nasconderlo. In Turchia le regole sulla pubblicità sono cambiate: per gli influencer l'indicazione «pubblicità» è diventata obbligatoria, la pubblicità mirata ai bambini è stata vietata e anche le pubblicità create con l'intelligenza artificiale devono ora essere dichiarate in modo esplicito. E che cosa succede se queste regole non vengono rispettate? Lo spieghiamo nel dettaglio nel nostro articolo.

Leggi di più
17 settembre 2026 6 min di lettura

La Cassazione turca respinge il doppio pagamento per il lavoro nel giorno di riposo settimanale: come si calcola ora il credito per lavoro straordinario?

Ha lavorato di domenica o nel suo giorno di riposo settimanale? Una nuova sentenza della Corte di Cassazione turca (Yargıtay) ha chiarito il metodo di calcolo dei crediti per lavoro straordinario. Ma questo riduce l'importo che le spetta, oppure modifica soltanto il modo di calcolarlo? La risposta è nel nostro articolo.

Leggi di più